Diary

Chi ha preso la mia maglietta?

person Pubblicato da: Greta Mirabile


Il momento che preferisco della giornata? Quei cinque minuti nella pausa pranzo, quando hai finito di mangiare ma non è ancora tempo di tornare a lavoro! Ecco, lì puoi riprendere fiato, pensare alla mattina trascorsa ed essere fiera di te stessa e se sei fortunata avrai anche il tempo per un caffè.
Driiin, driiin
«Ciao Emma, cattive notizie: Marco ha anticipato la riunione di mezz’ora! Mi raccomando, ricordati di portare il plan, non lo vedo di buon umore, sembra che qualsiasi intoppo possa farlo esplodere oggi»
«Bhe non ti dirò che hai rovinato i miei cinque minuti di relax, ma lo hai fatto! Sarò puntuale, a dopo»
Ed il tempo per il mio meritato caffè oggi se ne va, salutandomi beffardamente con la mano…
Lascio con rammarico il sole tiepido delle tre del pomeriggio; mi rimane un’ora per prepararmi ed arrivare in tempo al meeting. Da quando lavoro alla Rooster, una piccola impresa nel centro del paese, le mie giornate lavorative si alternano fra smartworking e riunioni infinite nella grande sala del capo. Questa mattina la sveglia deve essere impazzita e invece che alla solita ora mi sono alzata di soprassalto con quasi un’ora di ritardo. Non ho avuto nemmeno il tempo di vestirmi che era già il momento di accendere il pc, potrebbe essere considerato un vantaggio: lavorare in pigiama! Il sogno di molti, ma adesso è arrivato il momento di rendermi presentabile… 
“E dai, dove sei?” 
Non riesco proprio a trovarla, eppure sarebbe perfetta con questi jeans e la mia giacca rosa over, ai piedi i 
mocassini
, la mia shopper e sono pronta, ma manca lei… la mia t-shirt portafortuna! È una riunione importante quella di oggi pomeriggio: dobbiamo presentare la strategia social per un importante cliente ed è la prima volta che Marco affida tutto a noi.
Nell’armadio niente, in lavanderia non ce n’è l’ombra, all’attaccapanni… perché dovrebbe essere all’attaccapanni?
“Basta, devo trovare la mia maglietta, forse so come fare”
Avvia videochiamata
«Laura! Menomale hai risposto, temevo tu fossi ad allenarti. È urgente: non trovo più la mia t-shirt con le frange…» «Ciao, certo che mi sto allenando, ma non ti preoccupare, riesco a sentirti!»
«Va bene, ma che mi dici della mia maglietta? È nel tuo armadio?»
«Ma dai, lo sai che abbiamo due stili troppo diversi, quando mai ci siamo scambiate i vestiti? Dovresti chiamare Valeria, quando non ha il suo tailleur sei sempre te che riesci a farle mettere qualcosa di più divertente!»
«Hai ragione!»
Connessione in corso con Valeria
«Buon pomeriggio ragazze, sapete che il giovedì pomeriggio sono in ufficio, cosa c’è di così importante?»
«Beh, Emma ha perso la sua maglietta portafortuna!»
«Non l’ho persa, sicuramente è in uno dei vostri armadi, l’ho sempre detto che ci scambiamo troppi vestiti, ecco cosa succede!» 
«Va bene, adesso calmati! Ricordo bene che hai prestato la t-shirt a Livia un paio di settimane fa, per il suo colloquio di lavoro» 
Connessione in corso con Livia
«Ehilà amiche! Come state? Ops scusate solo un momento, Wolly sta facendo un bisognino sotto il mio pergolato… - Cattivo Wolly! hai un intero campo e ti sei affezionato proprio alla mia sedia!? – allora che novità ci sono?»
«Ciao Livia, ho bisogno della mia maglietta portafortuna! È rimasta nel tuo armadio dopo il colloquio di lavoro giusto?» «No, sono quasi sicura di averla data a Giada, gliel’hai concessa per il suo appuntamento con “occhi celesti”» «Ora si che mi ricordo! La mia memoria non regge più»
Connessione in corso con Giada
«Giada, sei la mia salvezza! Ho un’importante riunione oggi pomeriggio, ho bisogno della t-shirt con le frange, è da te vero?»
«Certo! È pulita e stirata pronta per tornare dalla sua padrona!» 
«Grazie, sei un tesoro! Mi dispiace ragazze per avervi messe tutte in allarme, ma sapete com’è… la mia testa sta scoppiando!»
«Emma, lo sai, è solo e soltanto colpa tua, ti imponi di fare sempre mille cose…»
«Dice che così non si ferma a pensare al passato»
«Beh sì, ma rischierà di impazzire, te lo diciamo sempre: hai bisogno di lasciar andare le cose, ogni tanto vivere su una nuvoletta a 20 cm da terra non fa male, guarda Livia…»
«Ehi! Cosa vorresti dire?»
«Avete ragione, come sempre, ma è più forte di me!»
«Intanto so io cosa ci vuole: aperitivo tutte insieme sabato sera! Che ne dite?»
«Dico che non vedo l’ora! Abbiamo da recuperare un bel po’ di chiacchierate!»
«Si è proprio vero, e per te Emma forse è arrivato il momento di fermarti a pensare, hai bisogno delle tue amiche!»



							

Commenti

Nessun commento in questo momento!

Lascia il tuo commento

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo Aprile Può Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre